Genialità

Come ogni mattina, anche questa mattina visito i siti online di diverse testate giornalistiche, compresa Repubblica.it.
Qui, come altrove, è spesso divertente leggere: lapsus, strafalcioni, castronerie, bufale e drammatiche esagerazioni  esilaranti. Come quella che stamattina vedo in homepage.

Il titolo è una provocazione e non posso non aprire il link:

GB/LA FOTO – Londra, un bus e il Big Ben. Lo scatto di Luke è geniale

In verità sono due, questa è la prima:

©Luke MacGregor/Reuters

Ok, sezione Viaggi. Va bene, non mi aspetto niente di serio e costruttivo sull’argomento fotografia. Suvvia, è stato un titolo giornalistico fuorviante per poi parlare degli sconti da Harrod’s per un Natale londinese oppure si troverà una guida alla città notturna da passare sul mitico bus 68 (passa dal Parlamento!?).

No, l’autore dell’articolo – Arturo Cocchi – oggi è rivale in campo fotografico del suo collega Michele Smargiassi * (caro Michele, puoi farci qualcosa?).
Seriamente, trovo molto tenere le parole usate dal giornalista per descrivere queste due emozionanti immagini della amata Londra.

Ecco due scatti colti, verosimilmente all’imbrunire
La nuvola che lascia scie luminose è un bus
Semplice, a 2 piani, o forse è un pullman turistico, o ancora sono 2: in fondo, che importanza ha?
Congelare la striscia luminosa proprio nell’attimo in cui…
Ci si riesce (magari non proprio così) anche con una compatta, purché ci sia il treppiede
Ma il 90 per cento del valore di foto come questa è nell’idea di chi per primo ci ha provato
E’ quello che si chiama occhio, la capacità di guardare oltre la realtà, di comporre a priori
Un misto di talento ed esercizio
A caccia di piccoli-grandi inediti 

Sono d’accordo su tutto (!), ma non si potrebbe almeno sostituire dal titolo in prima pagina l’aggettivo “geniale”?

Clicca qui per scovare altri geniali fotografi.

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2 thoughts on “Genialità

  1. se io avessi scritto ”perfetto” o altre cose, la foto – che a me piaceva molto, e che, benche’ sia un classico, e’ stata pubblicata come foto del giorno anche dal telegraph (oltreche’ selezionata e fatta circolare nel circuito internazionale dalla reuters) – la stessa sarebbe stata messa in 20ma posizione nella home anziche’ nella 5a, e non avrebbe fatto i contatti che ritenevo giusto potesse fare (60mila). Pensavo fosse anche un bell’esempio per stimolare i viaggiatori-turisti fotografi medi o mediobassi a guardare un po’ al di la’ dell’inquadratura semplice. Aggiungo che non amo particolarmente londra e che rispetto a smargiassi (che peraltro secondo me racconta più che bene), ho qualche decina di migliaia di scatti l’anno in piu’, su 35mm pellicola, 6×6 e ora digitale. Che l’una fosse il crop dell’altra lo sospettavo, ma nel dubbio ho glissato

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