Non poteva che essere Firenze la città italiana che avrebbe ospitato la mostra di Nicola Lo Calzo, fotografo torinese trasferito a Parigi , uno tra quelli da tener d’occhio sulla scena internazionale.
Nel XV secolo, Luigi Pulci scriveva il suo poema comico più popolare: Morgante. Il nome del Gigante pulciano deriva ironicamente da uno dei più noti nani alla corte di Cosimo de’ Medici, dove veniva sbeffeggiato e umiliato per la sua diversità fisica. Come buffo giullare di corte, Morgante è rimasto immortale anche visivamente grazie alla raffigurazioni di Bronzino e Giambologna.
Secoli dopo, Firenze riporta dignità alla diversità. Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia ospita il progetto, appunto, Morgante di Nicola Lo Calzo. Continue reading



